Un vero e proprio terremoto scuote l’A-Team. La sconfitta contro i Leprechauni e la conseguente eliminazione dalla Coppa Carapace hanno prodotto la prima, clamorosa conseguenza: BigGym ha rassegnato le proprie dimissioni da capitano della squadra.

Una decisione destinata a segnare la fine di un’era. Dopo i trionfi della passata stagione, l’A-Team era partito con ambizioni enormi e con un obiettivo dichiarato senza mezzi termini: continuare a dominare e riportare ancora una volta la Coppa Carapace nella propria bacheca.

Il verdetto del campo, però, è stato molto diverso. La formazione è stata eliminata in semifinale dai Leprechauni, perdendo proprio nel momento più importante della stagione. Il successivo terzo posto finale non è bastato ad attenuare la delusione di squadra, società e tifosi.

UNA STAGIONE TRASFORMATA IN UN FALLIMENTO

Il cammino dell’A-Team non è stato completamente negativo, ma le aspettative erano talmente elevate da rendere insufficiente qualsiasi risultato diverso dalla vittoria.

Anche il Campionato a Squadre ha lasciato ferite profonde. Dopo aver concluso il primo giro di boa al comando della classifica, l’A-Team ha progressivamente perso terreno, fino a chiudere la stagione al secondo posto.

Da possibile dominio a stagione senza trofei. Un crollo che ha aperto inevitabilmente una fase di riflessione e che ha spinto BigGym a compiere il gesto più drastico.

“Quando gli obiettivi non vengono raggiunti, chi guida la squadra deve assumersi le proprie responsabilità. Le mie dimissioni sono una decisione spontanea, presa esclusivamente per il bene dell’A-Team.”

Poche parole, ma pesantissime. BigGym si è assunto la piena responsabilità dei risultati ottenuti, lasciando libera una fascia che fino a poche settimane fa sembrava saldamente nelle sue mani.

LOSS FAVORITO PER LA SUCCESSIONE

Le dimissioni hanno ufficialmente aperto la corsa per il nuovo capitano. Il nome in cima alla lista è quello di Loss, indicato come il candidato ideale per guidare la rifondazione e inaugurare un nuovo ciclo vincente.

A rafforzare la sua candidatura è soprattutto il recente passato. Durante il Fantavolley Mondiale dello scorso anno, Loss aveva già ricoperto il ruolo di capitano, conducendo la squadra alla conquista della Coppa Carapace.

Leadership, freddezza e capacità di gestire i momenti decisivi lo rendono, almeno per il momento, il grande favorito per raccogliere l’eredità lasciata da BigGym.

Più defilato, ma ancora pienamente in corsa, c’è Braggi. Il suo nome rappresenta la principale alternativa qualora la scelta finale non dovesse ricadere su Loss.

RIVOLUZIONE IMMEDIATA IN CASA A-TEAM

La società non sembra intenzionata ad aspettare. Con gli Europei femminili di volley al via il 21 agosto, il tempo per ricostruire è pochissimo e le prossime settimane saranno decisive.

Servirà scegliere il nuovo capitano, ricompattare il gruppo e cancellare rapidamente le scorie di una stagione terminata molto al di sotto delle aspettative.

Gli obiettivi della prossima annata sono già stati fissati e non lasciano spazio a interpretazioni:

  • conquistare il Campionato a Squadre del Fantavolley Europeo Femminile;
  • riportare la Coppa Carapace nella bacheca dell’A-Team.

La rivoluzione è ufficialmente cominciata. BigGym lascia, Loss prepara l’assalto alla fascia e l’A-Team si trova davanti al momento più delicato della propria storia recente.

Dopo il terremoto, ora è il momento della ricostruzione. Ma per una squadra abituata a vincere, una cosa è già certa: la prossima stagione non ammetterà altri fallimenti.